L'architettura romanica nel novarese
Dal 1932 al 1937 Paolo Verzone pubblicò sul Bollettino Storico per la Provincia di Novara il catalogo degli edifici romanici della zona. L'opera, ancor oggi saldo punto di riferimento per quanti si occupano dell'architettura dell'Italia settentrionale nel medioevo, offriva molteplici spunti a chi avesse voluto impegnarsi nello studio e nella conservazione di documenti materiali di un'epoca per il Novarese assai viva e culturalmente ricca.
Così scriveva nel 1980 Maria Laura Gavazzoli Tomea nella introduzione del catalogo della mostra «Novara e la sua terra nei secoli XI e XII. Storia, documenti, architettura».
Pur riconoscendo i limiti dell’analisi stilistica di Verzone – frutto peraltro di un cortocircuito epistemologico che le tecniche di studio più moderne hanno contribuito a superare – non si può non riconoscere come quest’affermazione sia ancora attuale.
Quest’attualità è alla base della scelta di ripubblicare, in veste ipertestuale, lo studio, con una duplice finalità: da una parte quella di dimostrare come la “traduzione”, in forma multimediale, di un testo a stampa, debba andare oltre il semplice utilizzo di un diverso supporto e sfruttare tutte le possibilità della costruzione ipertestuale; dall’altra quella di riportare all’attenzione degli studiosi la necessità di un inquadramento generale degli studi, compiuti in epoca più recente, sui singoli manufatti.
Campagne di rilievo condotte con le più sofisticate ed evolute espressioni della tecnologia, analisi non distruttive della consistenza materiale, indagini termografiche, radiografiche, e quant’altro hanno contribuito ad approfondire la conoscenza dei singoli manufatti ed a consentire sempre più raffinate tecniche di intervento conservativo; ma, a fronte di un così evidente incremento di efficacia degli strumenti tecnologici “conoscitivi” non vediamo crescere di pari passo la conoscenza critica.
Non serve molto impegno, infatti, per verificare, attraverso una rapida analisi della bibliografia più recente, come non siano mancate analisi e studi, anche brillanti, su singoli “monumenti”, ma sia completamente assente una sintesi che collochi le singole opere in un contesto “storicizzato”.
Ciò appare piuttosto curioso, in un periodo, come il nostro, in cui da varie parti, e con diverse motivazioni ideologiche, si sottolinea l’attenzione al “recupero” delle radici delle nostre culture…
Dobbiamo forse pensare che tutto ciò corrisponda ad un preciso “progetto storico” che, esponendo sul tavolo i documenti decontestualizzati si offre a sostegno di ogni “opinione”, prestandosi ad ogni possibile manipolazione?
Non sarà quindi inopportuno ricordare una osservazione di Jean Starobinski:
“Quel che manca non sono i fatti in se stessi, ma i principi di selezione e di coordinamento. Non tarderemo ad accorgerci che il fatto non diventa pertinente se non attraverso il suo inserimento in un certo ordine di fatti e che quest’ordine di fatti non si disvela e non si configura che a seguito di una questione posta.
È nella serie nella quale si coordina che un fatto diviene interessante.”
E proprio la “costruzione” della serie è, in fondo, il compito degli storici.
Un particolare ringraziamento va rivolto ad Anna Maria Martelli, senza la cui preziosa collaborazione questa versione ipertestuale non avrebbe visto la luce.
Un ringraziamento va inoltre rivolto a Mario Crenna per l'incoraggiamento ed i suggerimenti forniti per la realizzazione di questo lavoro.
Ideazione e realizzazione a cura di Sandro Callerio
© Società Storica Novarese
Bollettino Storico per la Provincia di Novara
"L'architettura romanica nel Novarese"
Parte I. - I Monumenti
XXVI (1932) 203-228
XXVI (1932) 427-458 + tavv. I-XXVI
XXIX (1935) 301-353 + tavv. LXIII-XC (figg.117-177)
XXX (1936) 61-128 + tavv. XCI-CXXXVI
XXX (1936) 215-250 + tavv. CXXXVII-CL
XXXI (1937) 14-55
Il Duomo, la Canonica ed il Battistero di Novara,
XXVIII (1934) 165-243 + tavv. I-XXXV, figg.1-55 + acquarello
XXVI (1932) 203-228
ISOLA SUPERIORE. - S.Vittore.
CUREGGIO - S.Pietro di Marzalesco.
CUREGGIO - Chiesa di M. V. Assunta (Parrocchiale).
CUREGGIO - Battistero.
CASALINO - S.Pietro.
BAVENO - S.Gervaso e Protaso (Parrocchiale).
BAVENO - Battistero.
BORGOMANERO - S.Leonardo.
VARALLO POMBIA - SS.Vincenzo ed Anastasio
VILLA LESA - S.Giorgio e S.Giovanni (Parrocchiale).
XXVI (1932) 427-458 + tavv. I-XXVI
CALTIGNAGA - S.Lupo.
CALTIGNAGA - S.Salvatore - al Cimitero.
CALTIGNAGA. – S.Maria Assunta (Parrocchiale).
CRESSA - S.Giulio.
ARONA - Chiesa dell’Abbazzia dei Santi Gratiniano e Felino e del Salvatore – Campanile.
SOLOGNO. – S.Nazario e Celso.
MOMO - Campanile di S.Pietro.
CAVAGLIETTO - S.Pietro.
CAVAGLIO. – S.Ambrogio.
FONTANETO D’AGOGNA - S.Fabiano e S.Sebastiano.
XXIX (1935) 301-353 + tavv. LXIII-XC (figg.117-177)
CRUSINALLO - S.Gaudenzio.
BELGIRATE - S.Maria al Cimitero.
GHEMME - S.Pietro.
CASTELLAZZO NOV. - S.Maria di Camodea.
ARMENO - S.Maria (Parrocchiale).
POMBIA - S.Martino.
SUNA - S.Maria di Campagna.
GATTICO - S.Martino.
BORGOMANERO - S.Nicola alla Barazzola.
BOGOGNO - S.Maria in Valle.
AGRATE CONTURBIA - Battistero.
CONTURBIA - S.Giorgio.
GATTICO - S.Iginio.
LESA - S.Sebastiano.
ALZO - S.Filiberto in Prorio (Campanile).
PETTENASCO - S.Audenzio.
ROMAGNANO - S.Martino.
VILLADOSSOLA - S.Bartolomeo.
VILLADOSSOLA - S.Maurizio al Piaggio.
SILLAVENGO - S.Maria Vecchia.
MASERA - S.Abondio.
GRAVELLONA TOCE - Chiesa del Cimitero.
POMBIA - S.Vincenzo.
DULZAGO - S.Giulio.
XXX (1936) 61-128 + tavv. XCI-CXXXVI
GARBAGNA - S.Maria.
TROBASO - S.Pietro.
GARGALLO - S.Pietro.
MERGOZZO - Parrocchiale.
MERGOZZO - Santa Maria. (Già S.Quirico e S.Giulitta).
MONTORFANO Dl MERGOZZO - S.Giovanni.
BORGO TICINO - Madonna delle Grazie.
DOMODOSSOLA - S.Quirico sul Colle Mattarella.
SUNA - SS.Fabiano e Sebastiano.
PARUZZARO - Parrocchiale.
PARUZZARO - S.Marcello.
LEVO - SS.Filippo e Giacomo.
CREVOLA D’OSSOLA - Parrocchiale.
BRACCHIO - S.Maria al Cimitero.
MEGOLO - S.Lorenzo.
PALLANZENO - Parrocchiale.
SEPPIANA - S.Ambrogio (Parrocchiale).
NONIO - Parrocchiale.
CARPIGNANO - S.Pietro.
OLEGGIO - S.Michele.
OLEGGIO - S.Maria di Galnago.
CASALVOLONE - S.Pietro.
BRIGA - S.Tommaso.
ISOLA S.GIULIO - S.Giulio.
APPENDICE
COTTA, L’ Isola di S.Giulio nella Diocesi di Novara
ISOLA S.GIULIO - Battistero (?).
APPENDICE
COTTA, L’lsola di S.Giulio nella Diocesi di Novara
GOZZANO - S.Giuliano.
APPENDICE.
Cannobio - Storia mS.lat. della Riviera d' Orta
GOZZANO - S.Lorenzo.
DORMELLETTO - Parrocchiale.
XXX (1936) 215-250 + tavv. CXXXVII-CL
MASSINO - S.Michele.
NOVARA - Tutti i Santi.
NOVARA - S.Ambrogio.
APPENDICE
L. CASSANI, La Chiesa di S.Ambrogio in Novara
NOVARA. – S.Maria d’Ingalardo.
PROH - Cella
BRIONA - Chiesa del Cimitero.
S.MAURIZIO DELLA COSTA - S.Ambrogio d’Antoliva.
INTRA - Antico S.Vittore.
PALLANZA - S.Remigio.
MERGOZZO - S.Giacomo al Basso di Fondotoce.
SUNO - S.Genesio e Battistero.
APPENDICE
I. Inventario del Pievano G. B. Tosi - (sec.XVIII)
II. G. RAVIZZA Memorie storiche di Suno
III. G. RAVIZZA Catalogo primo del Museo Patrio di Suno
CANDOGLIA - S.Graziano.
NOVARA - Battistero (nota supplementare).
XXXI (1937) 14-55
CONCLUSIONE
La cronologia
I monumenti romanici novaresi nella storia dell'arte