Conservare la memoria
Mostre.
Ottaviano Fabrizio Mossotti
Novara 17 aprile 1791 – Pisa 20 marzo 1863)
Ottaviano Fabrizio Mossotti
I Mossotti (anticamente detti “da Mosso”) sono una delle più antiche famiglie originarie di Carpignano Sesia, dove godettero di una buona condizione sociale; un ramo del casato si dedicò alla attività notarile, che fu tramandata di padre in figlio per quattro generazioni: Gianpietro, Gianfabrizio, Gianfrancesco e Giuseppe, da quest’ultimo e da Francesca de Nasi, nipote del conte Marco Antonio Nasi di Ghemme nacque Giovanni, architetto, che ebbe numerosa figliolanza dalla moglie Rosa Gola, di rimarchevole famiglia di Sillavengo, con nobili ascendenze nei Tornielli di Romagnano e nei Caccia di Mandello.
Ottaviano Fabrizio nacque nel 1791 a Novara, dove la famiglia di Giovanni aveva residenza, e gli fu padrino il sindaco della città Gaspare Serazzi.
Laureatosi nel 1811 all’università di Pavia si dedicò a studi di astronomia presso l’osservatorio di Brera a Milano ma fu poi costretto, per le sue simpatie liberali, ad espatriare, prima in Svizzera, poi a Londra e infine a Buenos Aires.
Dopo un breve soggiorno in Italia, a Torino, fu chiamato nel 1836 a insegnare all’Università Jonia di Corfù, dove conobbe e sposò l’inglese Anna Sutter.
Nel 1840 fu nominato professore di Fisica e Matematica all’Università di Pisa dove rimase fino alla morte e dove il corpo riposa nel Campo Santo monumentale nella Piazza dei Miracoli.
Il monumento tombale del Mossotti nel Campo Santo di Pisa opera del senese Giovanni Duprè
Oltre che per i suoi meriti scientifici, Mossotti è ricordato anche per il suo attivo patriottismo che lo portò, nel 1848, a partecipare alla guerra d’indipendenza, alla testa di un battaglione di volontari formato da studenti dell’università di Pisa, distinguendosi nelle battaglie di Curtatone e Montanara.
1860 – 2010 Istituto Mossotti
Un futuro dalle radici antiche
Mostra del Fondo Antico della Biblioteca dell’I.T.C.T. “Ottaviano Fabrizio Mossotti”